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Fine del supporto a Destiny 2, la community si mobilita ma il futuro è incerto

Bungie ha annunciato la fine dello sviluppo di Destiny 2 con l’ultimo aggiornamento previsto per il 9 giugno. La community ha avviato una petizione per chiedere un Destiny 3, ma lo scenario interno, segnato da critiche alla leadership e cancellazioni di DLC, rende incerto il futuro della serie. Ex dipendenti denunciano scelte aziendali che hanno compromesso il progetto, mentre il panorama post-Destiny 2 vede possibili licenziamenti e una riorganizzazione interna dopo l’acquisizione da parte di Sony.

08 giugno 20262 min di letturaGiorno Gaming - YouTube

Fine del supporto a Destiny 2: cosa sta succedendo

La notizia più rilevante per i fan di Destiny 2 è l'annuncio da parte di Bungie della fine del supporto attivo al gioco. L'ultimo aggiornamento live sarà rilasciato il 9 giugno, segnando una pausa indefinita nello sviluppo futuro.

La risposta della community e la petizione per Destiny 3

In seguito all'annuncio, la community ha avviato su Change.org una petizione che in pochi giorni ha raccolto oltre 150.000 firme, per chiedere a Sony di continuare la serie con un ipotetico Destiny 3. Tuttavia, le aspettative sono basse, considerando le dinamiche interne a Bungie e il poco probabile impegno di Sony nel ribaltare la situazione.

Le dichiarazioni degli ex dipendenti e la critica alla leadership

Ex membri di Bungie, tra cui legali e community manager come Liana Rubert, hanno espresso amarezza e critiche: si parla di tagli intenzionali alle risorse su progetti chiave, come l'espansione Lightfall, e di una leadership, in particolare l'ex CEO Pit Parsons, accusata di aver contribuito al declino del gioco per scelte finanziarie errate.

Progetti cancellati e gestione interna

Diversi DLC, tra cui Shuttered Cycle e The Alchemist, sono stati soppressi all'improvviso. Il team interno spesso non era a conoscenza della cancellazione fino all'ultimo momento, una prassi adottata per ridurre fughe di notizie e divisioni interne, ma che ha alimentato ulteriori tensioni.

Uno sguardo al futuro di Bungie e del live service

La situazione di Bungie appare complessa, con possibili licenziamenti e cambi di assetto dovuti anche all’acquisizione da parte di Sony. Nei prossimi giorni, con la presentazione della Season 2 di Marathon prevista il 9 giugno, la community si prepara a un addio a Destiny 2, pur continuando a seguire le evoluzioni dei live service nel panorama videoludico.

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