Bungie chiude il capitolo Destiny 2 e non prevede un Destiny 3
Il 21 maggio 2026 Bungie ha comunicato ufficialmente la fine del supporto attivo per Destiny 2. Il 9 giugno sarà rilasciato l'ultimo aggiornamento live service, dopodiché il gioco rimarrà giocabile ma senza nuovi contenuti, stagioni o espansioni.
Secondo fonti Bloomberg, la compagnia si prepara a ulteriori licenziamenti, con centinaia di posti di lavoro a rischio, e non ha in programma lo sviluppo di un Destiny 3. Lo studio sta concentrando le risorse su Marathon, titolo appena lanciato ma con un successo commerciale estremamente limitato.
Un viaggio nella storia di Bungie e Destiny
Bungie, fondata nel 1991 a Chicago, ha creato la celebre trilogia Marathon negli anni '90 e, dopo la cessione a Microsoft e la successiva indipendenza, ha firmato un accordo con Activision per sviluppare Destiny (2014) e Destiny 2 (2017). Nel 2019 Bungie si è separata da Activision, mentre nel 2022 è stata acquisita da Sony per 3,6 miliardi di dollari, la seconda acquisizione più grande della società giapponese.
Nonostante le aspettative, il bilancio di Bungie evidenzia perdite ingenti, superando i 765 milioni di dollari solo nel fiscal year 2025 a causa dei risultati deludenti di Marathon e del declino di Destiny 2. A questo si aggiungono già due grandi ondate di licenziamenti nel 2023 e 2024, con un terzo previsto in seguito al recente annuncio.
Ricordi e riflessioni su Destiny 2
Destiny 2 ha abbracciato i giocatori per quasi un decennio, con momenti memorabili come il raid della nave Leviatan o l'espansione Forsaken, spesso considerata il picco qualitativo della serie. Tuttavia, le ultime stagioni e contenuti hanno deluso la community, portando a una naturale conclusione del ciclo di vita del gioco.
L'annuncio di Bungie rappresenta quindi non solo la conclusione di un'era, ma anche la testimonianza delle difficoltà attuali nell'industria videoludica, tra scelte strategiche, mercato in evoluzione e impatti economici globali.
Il futuro incerto di Bungie
Al momento non sono previsti nuovi progetti Destiny e lo studio punta a rilanciare Marathon, sforzandosi però in una sfida commerciale complessa. Alcuni sviluppatori potrebbero essere trasferiti ad altri studi PlayStation, mentre altri perderanno il lavoro.
In conclusione, Bungie e Sony sono chiamati a ridefinire la loro strategia per ritrovare stabilità e innovazione in un settore sempre più competitivo e incerto.















































































































































































































