God of War con protagonista femminile: chi è realmente Laufey?
Durante lo State of Play è stato presentato il nuovo God of War con una protagonista femminile, causando reazioni contrastanti tra entusiasmo e critiche. In questo approfondimento esaminiamo ciò che il trailer ha rivelato, soffermandoci sulle divinità coinvolte, l'ambientazione e le meccaniche di gioco.
Chi è Laufey?
Laufey, nella mitologia norrena, è una gigantessa, madre di Loki, e non la tradizionale dea della guerra. Nel gioco, questa figura prende vita come una potente guerriera dotata della Leviatanax, l'ascia del Leviatano già vista nella trilogia originale, che in passato apparteneva a lei. Viene definita "la mano d'oro dei giganti", titolo che riflette le sue abilità speciali, come mostrato nel trailer, in cui usa dal braccio sinistro una mano d'oro dotata di poteri unici.
L'ambientazione: Every
Laufey si risveglia in Every, un luogo ultraterreno che funge da punto di passaggio per le divinità defunte e dove nasce ogni forma di magia. Secondo PlayStation, Every non è un paradiso ma una sorta di prigione magica malfunzionante. La storia si incentra sul suo tentativo di salvare il marito Kratos e il figlio Atreus/Loki, combattendo parallelamente alla loro avventura nel mondo reale.
Nuove divinità e figure mitologiche
Il trailer introduce altre divinità come Segmet, la dea egiziana della guerra con testa di leonessa, e Beckze, dio tibetano della guerra con possibili influenze mongole. Questa scelta di panteoni ampi e diversificati apre prospettive narrative e di gameplay, pur rischiando di risultare dispersiva. Gli sviluppatori potrebbero includere in futuro divinità anche di origine africana o slava.
Compagni e combattimento
Tra i personaggi di supporto spicca Frank, un cubo gelatinoso senziente doppiato da Jack Quaid, pronto a proteggere i suoi amici. C'è inoltre Rue, la guardiana senziente della spada, capace di allungare il nastro attaccato all'elsa per ampliarne le combo in combattimento.
Il sistema di gioco mantiene la visuale classica dietro la spalla, con un focus su velocità, controllo e aggressività. Laufey è più agile di Kratos, con possibilità di voli brevi, schivate e uso della mano d'oro per attacchi e difese speciali. Interessante la meccanica di estrazione dell'anima dai nemici, che arricchisce le strategie di combattimento.
Considerazioni finali
Nonostante alcune riserve sull'ambientazione fantasy e sul design di alcuni personaggi, il gioco promette un'evoluzione interessante della serie, ampliando il pantheon e la storia. L'elemento narrativo che lega Laufey a Kratos e Atreus è particolarmente coinvolgente. Il combattimento appare fluido e ben calibrato, mentre i dettagli sull'ambientazione Every solleticano la curiosità su elementi magici e mitologici.
Il titolo uscirà nel 2027 e, pur essendo una svolta rispetto ai precedenti capitoli, sembra capace di mantenere lo spirito di God of War e di aprirsi a nuove direzioni.















































































































































































































