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Dragon Sword Awakening: l’evoluzione da Gacha a RPG buy-to-play

Dragon Sword Awakening è un action RPG nato da un gioco mobile gacha aggressivo trasformato in un titolo buy-to-play single player. Dopo una disputa legale con l'editore, il gioco è stato lanciato su Steam con oltre 450.000 iscrizioni in wishlist, offrendo un sistema di combattimento dinamico e 19 eroi sbloccabili esclusivamente con il gameplay. Proposto a un prezzo di 29,99 €, il gioco non supporta l’italiano ma rappresenta un interessante caso di alternativa al modello gacha tradizionale.

28 luglio 20263 min di letturaZergantis - YouTube

Dragon Sword Awakening: un caso di rinascita da Gacha a RPG tradizionale

Dragon Sword Awakening ha una storia fuori dal comune nel panorama videoludico. Originariamente concepito come un MMORPG mobile free-to-play, caratterizzato da meccaniche gacha particolarmente aggressive, il gioco ha visto una metamorfosi radicale prima del suo debutto su Steam.

Dalla controversia legale al lancio su Steam

Il titolo, sviluppato dallo studio coreano Hound 13 e pubblicato nel 2026 dall'editore Webzen, era inizialmente un prodotto mobile basato su microtransazioni aggressive. A inizio 2026, Hound 13 ha risolto il contratto con Webzen e ha deciso di ricostruire il progetto da zero, trasformandolo in un gioco buy-to-play single player. La piena libertà di pubblicazione è arrivata dopo una vittoria legale ottenuta il 22 luglio, un giorno prima del rilascio su Steam, dove il gioco aveva già raccolto più di 450.000 iscrizioni nella wishlist.

Gameplay e caratteristiche

Basato su un motore grafico avanzato (Unreal Engine 5), Dragon Sword Awakening è un action RPG con mondo aperto ispirato allo stile anime, ambientato nel continente di Orbis. La narrazione segue Luth, giovane eroe destinato a diventare il Dragon Sword, impegnato in una campagna che ruota attorno a un antico drago. Il fulcro dell’esperienza è un sistema tag team dinamico che consente il cambio istantaneo tra tre eroi, abilitando combo fluide e strategiche. Sebbene presenti una modalità cooperativa online, la campagna è pensata prevalentemente per un pubblico single player.

La sfida del retaggio gacha

Nonostante la trasformazione, le radici gacha emergono ancora nella struttura sottostante: progressione basata sul farming di risorse occasionalmente macchinosa e alcune criticità nell’esplorazione. La durata si attesta tra 10 e 15 ore per la storia principale, estendibile oltre le 20 ore con missioni secondarie e attività endgame.

Prezzi e versioni disponibili

Il gioco è proposto in due versioni su Steam: la Standard Edition a 29,99 € e la Deluxe Edition a 49 €, che include artbook digitale, colonna sonora e un famiglio esclusivo, con un bonus temporaneo disponibile fino al 31 agosto. Dragon Sword Awakening, attualmente, non presenta localizzazione italiana, caratteristica rilevante da considerare per gli appassionati.

Considerazioni finali e prospettive

La principale rivoluzione del titolo è la rimozione del sistema di microtransazioni gacha per i personaggi, rendendoli ottenibili esclusivamente attraverso il gioco, senza percentuali o estrazioni casuali. Questo approccio ha suscitato dibattito sul valore del gioco a prezzo fisso che conserva però meccaniche da farming. Il successo di Dragon Sword Awakening potrebbe rappresentare un segnale positivo per un mercato videoludico che cerca alternative sostenibili e più trasparenti rispetto ai modelli gacha.

Per gli appassionati di action RPG, con una buona padronanza dell’inglese e alla ricerca di un’esperienza di combattimento fluida e dinamica, il titolo rappresenta una valida opzione d’acquisto. Al momento non è prevista una versione console, ma uno sviluppo futuro dipenderà dalle vendite iniziali.

Il video originale con la recensione e l’analisi commentata è disponibile al link ufficiale su YouTube di Zergantis.

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