Mortal Shell 2: prime impressioni dall’open beta
Durante la Summer Game Fest è stata resa disponibile l’open beta di Mortal Shell 2, il seguito di un soulslike che già al debutto aveva conquistato una community fedele nonostante alcuni limiti evidenti. Abbiamo seguito da vicino l’esperienza di gioco, evidenziandone i passi avanti ma anche le criticità su cui gli sviluppatori stanno lavorando.
Un’eredità tra omaggio e originalità
Il primo Mortal Shell era creato da un piccolo team di appassionati e si distingueva per la sua fedeltà alla matrice dark fantasy e alla sfida tipica dei titoli From Software, pur risultando in alcuni aspetti derivativo e meno impegnativo. Il punto di forza era l’innovativa meccanica degli involucri, che influenzava le capacità del protagonista.
Fluidità e combattimenti migliorati
La versione beta del secondo capitolo mostra un significativo miglioramento nella fluidità dei movimenti e nelle animazioni, rendendo il combattimento più soddisfacente e meno rigido rispetto al passato. Le mappe sembrano più vaste e meno lineari, con l’obiettivo di offrire maggiore varietà nelle strategie di gioco.
Rimozione della barra stamina: un rischio necessario?
Una novità radicale è la soppressione della barra della stamina, che consente di attaccare senza limiti apparenti. Questo può rendere le battaglie meno impegnative e rischia di ridurre il senso di equilibrio tipico del genere. In questa open beta le boss fight, pur evocando la tensione classica, risultano ancora troppo semplici, ma si tratta probabilmente di una fase preliminare da bilanciare.
Una trama e un'ambientazione dark più ricche
Narrazione e lore aprono una nuova pagina rispetto al predecessore con il racconto di una creatura celeste che porta una scintilla divina in un mondo dominato da oscurità e follia crescente. L’introduzione sembra promettere un’atmosfera intensa, anche se il dettaglio narrativo appare ancora un po’ sommario.
Conclusioni e prospettive
Mortal Shell 2 si presenta come una proposta interessante con evidenti progressi tecnici, ma ancora in fase di affinamento soprattutto nel bilanciamento. Il titolo conserva il suo pubblico e potrebbe ritagliarsi un ruolo nel panorama soulslike a patto di affinare il gameplay e mantenere vivi i tratti distintivi che hanno conquistato gli appassionati del primo capitolo.
La beta gratuita, della dimensione di circa 55 GB, rappresenta un’ottima occasione per farsi un’idea e fornire feedback utili agli sviluppatori.















































































































































































































