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Mortal Shell 2: prime impressioni dall’open beta del soulslike in evoluzione

Mortal Shell 2 si mostra attraverso la sua open beta come un'evoluzione significativa del primo capitolo, soprattutto nella fluidità e nel sistema di combattimento. Nonostante la rimozione della barra della stamina renda il gameplay più semplice, il titolo conserva il fascino dark fantasy e una lore interessante. Il gioco è promettente ma richiede ancora bilanciamenti prima del lancio ufficiale.

13 giugno 20263 min di letturaPatch Tube - YouTube

Mortal Shell 2: prime impressioni dall’open beta

Durante la Summer Game Fest è stata resa disponibile l’open beta di Mortal Shell 2, il seguito di un soulslike che già al debutto aveva conquistato una community fedele nonostante alcuni limiti evidenti. Abbiamo seguito da vicino l’esperienza di gioco, evidenziandone i passi avanti ma anche le criticità su cui gli sviluppatori stanno lavorando.

Un’eredità tra omaggio e originalità

Il primo Mortal Shell era creato da un piccolo team di appassionati e si distingueva per la sua fedeltà alla matrice dark fantasy e alla sfida tipica dei titoli From Software, pur risultando in alcuni aspetti derivativo e meno impegnativo. Il punto di forza era l’innovativa meccanica degli involucri, che influenzava le capacità del protagonista.

Fluidità e combattimenti migliorati

La versione beta del secondo capitolo mostra un significativo miglioramento nella fluidità dei movimenti e nelle animazioni, rendendo il combattimento più soddisfacente e meno rigido rispetto al passato. Le mappe sembrano più vaste e meno lineari, con l’obiettivo di offrire maggiore varietà nelle strategie di gioco.

Rimozione della barra stamina: un rischio necessario?

Una novità radicale è la soppressione della barra della stamina, che consente di attaccare senza limiti apparenti. Questo può rendere le battaglie meno impegnative e rischia di ridurre il senso di equilibrio tipico del genere. In questa open beta le boss fight, pur evocando la tensione classica, risultano ancora troppo semplici, ma si tratta probabilmente di una fase preliminare da bilanciare.

Una trama e un'ambientazione dark più ricche

Narrazione e lore aprono una nuova pagina rispetto al predecessore con il racconto di una creatura celeste che porta una scintilla divina in un mondo dominato da oscurità e follia crescente. L’introduzione sembra promettere un’atmosfera intensa, anche se il dettaglio narrativo appare ancora un po’ sommario.

Conclusioni e prospettive

Mortal Shell 2 si presenta come una proposta interessante con evidenti progressi tecnici, ma ancora in fase di affinamento soprattutto nel bilanciamento. Il titolo conserva il suo pubblico e potrebbe ritagliarsi un ruolo nel panorama soulslike a patto di affinare il gameplay e mantenere vivi i tratti distintivi che hanno conquistato gli appassionati del primo capitolo.

La beta gratuita, della dimensione di circa 55 GB, rappresenta un’ottima occasione per farsi un’idea e fornire feedback utili agli sviluppatori.

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