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PvE arriva in Arc Raiders, ma solo per la versione cinese

Arc Riders posticipa al mese di ottobre il suo aggiornamento più importante, che introdurrà una nuova mappa, nuovi arc e una progressione rinnovata. Nel frattempo, rimuove temporaneamente l’equipaggiamento gratuito nei raid notturni per aumentare la difficoltà. La versione cinese del gioco, Arc Hunter, sviluppata con Tencent, propone invece una modalità PvE di cooperazione forzata con meccanismi di tradimento simili alla zona nera di The Division, aprendo a un approccio più avventuroso e meno tossico. Al momento questa modalità resta esclusiva per il mercato cinese e si attende conferma per la versione globale.

16 giugno 20262 min di letturaGiornoGaming - YouTube

PvE arriva in Arc Raiders, ma solo per la versione cinese

Arc Riders, noto extraction shooter di cui abbiamo seguito gli sviluppi, si prepara a un importante aggiornamento previsto per ottobre con una nuova mappa, nuovi arc e una progressione rivista. Nel frattempo, il team continua a rilasciare aggiornamenti live con bugfix e bilanciamenti, inclusa la rimozione temporanea di equipaggiamenti gratuiti durante i raid notturni per incrementare la difficoltà e le ricompense.

Aggiornamenti live e nuovi eventi

Il prossimo wipe è previsto per inizio luglio, accompagnato da un nuovo evento legato al recupero delle reliquie, un sistema che permette di guadagnare meriti per sbloccare ricompense, prevalentemente estetiche. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra contenuti temporanei e un grande update semestrale, con il primo grande passo proprio questo autunno.

Arc Hunters: la versione cinese di Arc Riders

La novità più rilevante riguarda la versione cinese del gioco, sviluppata in collaborazione con Tencent e rinominata Arc Hunter. Qui la filosofia cambia: il gioco è descritto come un prodotto d'avventura con un focus molto più marcato sul PvE. Viene introdotta una modalità chiamata Protocollo di Sicurezza, un evento in cui la cooperazione tra giocatori è obbligatoria e il PvP è disattivato.

Il sistema prevede però una possibilità di tradimento, simile alla zona nera di The Division. Attivando una batteria sovraccarica, un giocatore può diventare visibile come minaccia, perdendo immunità e diventando bersaglio degli altri rider. Questa dinamica di rischio e ricompensa mira a mitigare la tossicità tipica degli sparatutto competitive e creare un equilibrio tra cooperazione e tradimento calcolato.

Prospettive e incertezze

Al momento il PvE sembra confinato alla versione cinese beta di Arc Hunter e non è chiaro se questa modalità sarà integrata anche nella versione globale di Arc Riders. L'accesso a questa beta è limitato, rendendo difficile un’analisi completa. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi e novità ufficiali.

Fonte: GiornoGaming (video originale)

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