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The Adventures of Elliot: un'avventura piacevole ma senza picchi

The Adventures of Elliot, disponibile dal 18 giugno, è un action RPG evocativo e dal sapore nostalgico ma che fatica a decollare. Nonostante meccaniche solide e un’estetica gradevole, il gioco manca di profondità nella progressione, nella narrazione e nel sistema di combattimento, risultando un’esperienza piacevole ma modesta, ideale per un passatempo estivo senza troppe pretese.

26 giugno 20262 min di letturaPatch Tube - YouTube

The Adventures of Elliot: un'avventura piacevole ma senza picchi

Un action RPG dallo stile evocativo ma privo di guizzi memorabili

The Adventures of Elliot, sviluppato dal piccolo team Millennium Tales con il supporto di Claytechworks e pubblicato da Square Enix il 18 giugno, propone un action RPG che strizza l'occhio a un pubblico giovane e ai fan di classici come Zelda. Il gioco si muove in un solco tradizionale, con meccaniche di progressione basate su potenziamenti e armi, e un sistema di viaggio temporale che alterna epoche diverse su una stessa mappa.

Tuttavia, nonostante l'impostazione solida e alcune idee interessanti, l'esperienza si rivela piuttosto piatta, con una progressione poco coinvolgente e un gameplay che a metà avventura tende a stagnare. Le Magiliti, sistema di potenziamenti del gioco, offrono varietà ma mancano di impatto reale, mentre i puzzle presenti sono limitati e poco incisivi.

Dal punto di vista narrativo, la storia di Elliot parte con un tono fiabesco piuttosto banale, migliorando leggermente con il procedere dell'avventura, ma senza mai raggiungere una memorabilità significativa. Il sistema di combattimento è semplice e privo di animazioni di rilievo, mostrando una certa prudenza nella realizzazione complessiva.

Il gioco si colloca quindi come un titolo gradevole e mediamente divertente, ma senza elementi distintivi che lo facciano emergere. L’ambientazione e lo stile artistico sono piacevoli, ma manca quel ‘quid’ che renda l’esperienza davvero speciale. La durata si aggira intorno alle 20-25 ore per chi intende completare quasi tutto.

Un altro aspetto sopra citato è la presenza invasiva di una voce guida costante che può risultare fastidiosa, sebbene disattivabile. Infine, non mancano boss impegnativi, ma a fronte di un riciclo abbastanza evidente degli asset, anche l’esperienza di gioco soffre di una certa ripetitività.

In sintesi, The Adventures of Elliot rappresenta un tentativo discreto ma contenuto, in cui l’ambizione e il potenziale si perdono in una realizzazione limitata e un approccio poco coraggioso. Perfetto per chi cerca un passatempo leggero durante l’estate, ma lontano dall’essere un titolo d’eccellenza nel panorama HD2D o tra gli action RPG ispirati dai grandi classici.

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