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Recensione di THE RELIC: FIRST GUARDIAN, un Action RPG coreano senza identità

THE RELIC: FIRST GUARDIAN è un Action RPG coreano che tenta di coniugare l'azione alla Souls-like, ma soffre di ambientazioni generiche, problemi tecnici e un sistema di combattimento impreciso. Adatto soprattutto ai fan più tenaci del genere, il gioco manca di identità e varietà, nonostante qualche spunto interessante nella narrazione minore.

30 luglio 20262 min di letturaPatch Tube - YouTube

THE RELIC: FIRST GUARDIAN, un debutto coreano tra citazioni e limiti tecnici

Si presenta come un Action RPG d'ispirazione coreana con ambientazioni dark fantasy e meccaniche che richiamano i Souls. Tuttavia, THE RELIC: FIRST GUARDIAN, il primo gioco di Project Cloud Games, si mostra come un titolo derivativo e privo di una personalità forte, nonostante alcuni spunti interessanti.

Immaginario e narrazione

Nonostante le premesse di un'eroica avventura ispirata alla cultura coreana, la realtà è un mondo che rimanda più a un fantasy occidentale e solziano, tra rovine e paesaggi poveri di carattere. La trama ruota attorno a una reliquia spezzata che mantiene l'equilibrio tra luce e oscurità, evocando un guardiano per ricostruirla e salvare l'umanità. L'intento narrativo si concentra su molteplici piccole storie di disperazione legate ai numerosi boss, ma la realizzazione appare piatta, anche a causa di doppiaggi monotoni e testi tradotti senza cura.

Gameplay e difficoltà

Il sistema di combattimento punta sulla semplicità: un solo tasto per gli attacchi fisici e abilità sbloccabili con energia raccolta esplorando e sconfiggendo nemici. Comprende categorie di armi e un approccio aggressivo, ma la mancanza di equilibrio si fa sentire, con avversari che sfruttano design discutibili e pattern ripetitivi. La progressione è lenta e poco gratificante, mentre il sistema magico risulta banale e poco influente nel combattimento. Problemi come una telecamera poco stabile ed effetti visivi sovraccarichi complicano ulteriormente l'esperienza.

Aspetti tecnici e valore complessivo

L'ottimizzazione è criticabile, con cali di frame rate evidenti anche su PlayStation 5 Pro, rendendo difficile padroneggiare schivate e parate essenziali per un gioco votato al tempismo. L'illuminazione e il design degli scenari mostrano anche carenze evidenti, con elementi fuori luogo e mancanza di personalità. Nonostante qualche momento di interesse, THE RELIC: FIRST GUARDIAN appare nel complesso un titolo mediocre, più voluminoso che curato, adatto solo agli appassionati hardcore del sottogenere Souls che non si fermano davanti ai difetti tecnici.

Il gioco sarà disponibile dal 31 luglio. Per ulteriori dettagli e un'analisi approfondita, rimandiamo al video originale di Patch Tube.

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