The Blood of Dawnwalker: cosa aspettarsi dal nuovo action-RPG
The Blood of Dawnwalker, sviluppato dallo studio polacco Rebel Wolves, fondato da ex CD Projekt Red, si presenta come un titolo ricco di ambizioni e con influenze evidenti da The Witcher 3. Il gioco, in uscita il 3 settembre, è ambientato nel X secolo, in una Valle Carpazia dominata dai vampiri, dove il protagonista Cohen di Lasa si trasforma in un 'Walker', metà umano di giorno e metà vampiro di notte.
Meccaniche di gioco e ambientazione
- La dinamica ciclo giorno-notte influisce profondamente sul gameplay: di giorno si combatte con spada e magia del sangue, mentre la notte si attivano poteri vampireschi con un approccio furtivo.
- Il combattimento è direzionale, richiedendo precisione nei colpi e nelle parate. Lo studio ha posto l’accento sulla tattica più che sul button mashing.
- Il gioco si struttura attorno a un timer di 30 giorni per prepararsi allo scontro finale che può, però, essere affrontato anche subito, sebbene la sconfitta sia assicurata.
- Il crafting e la gestione dell’inventario sono funzionali ma non innovativi, con un focus sulla spada come arma principale.
Criticità e punti di forza
Tra i pregi emerge una scrittura curata con personaggi ben definiti e una trama che riflette le conseguenze morali delle scelte del giocatore. L’ambientazione cupa e il mondo costruito con cura coinvolgono, anche se alcune attività di gioco risultano ripetitive, ricordando modelli Ubisoft. Alcune meccaniche di combattimento e la fluidità dei movimenti sono ancora da affinare, con una community divisa sulla loro efficacia.
Il timer dei 30 giorni, spesso frainteso, è più un espediente narrativo che un limite frustrante e si integra nella dinamica di preparazione e crescita del personaggio.
Versioni e prezzo
Il gioco è disponibile in diverse edizioni: la Standard a 69,99€, l’Eclipse Edition a 79,99€ con contenuti digitali aggiuntivi e una Collector con statua. Non è prevista una versione per Nintendo Switch né un accesso anticipato.
Considerazioni finali
Nonostante qualche difetto da debutto, The Blood of Dawnwalker offre un’esperienza ricca e un buon potenziale di miglioramento futuro. L’ambientazione unica e la divisione tra umanità e vampirismo valorizzano la narrativa, con un sistema di combattimento che potrà piacere o meno a seconda dei gusti. Un titolo da valutare attentamente, soprattutto in un periodo denso di uscite importanti.

































































































































































































